Apprendisti Ciceroni

Copertina FAI

Per due giorni diventare gli esperti del patrimonio storico-artistico del territorio è l’obiettivo dell’iniziativa “Apprendisti Ciceroni” rivolta a tutti gli studenti delle scuole e università d’Italia. Ogni anno a marzo, nel fine settimana ricorrente con l’equinozio di primavera, il FAI (Fondo Ambiente Italiano) promuove attraverso le delegazioni territoriali le Giornate di Primavera, divenute il tradizionale appuntamento di visita dei luoghi pubblici o privati normalmente chiusi al grande pubblico.  Dal 2012 gli studenti degli istituti ITE Einaudi e IPSSCS Mattei di Palmanova diffondono la conoscenza della  fortezza, espressione matura dell’architettura militare tardorinascimentale con le sue strutture difensive modulari “alla moderna”, costituite da bastioni, cortine e rivellini.
La città stellata fu ideata e progettata dalla Serenissima per contrastare le mire espansionistiche degli Asburgo  e il rischio di indebolimento “ai fianchi” da parte degli attacchi nemici, finanziati dagli stessi imperiali. Ne sono testimonianza le cosiddette Guerre gradiscane del 1615-17, anche denominate dalla storiografia coeva Guerre del Friuli o Guerra degli Uscocchi. Il 7 ottobre 1593 è la data di fondazione, simbolicamente assunta da Venezia per esaltare la vittoria della Lega Santa nella battaglia di Lepanto sull’avanzata dei Turchi in Mediterraneo.
Con il progetto “Apprendisti Ciceroni” gli studenti, seguiti dai loro insegnanti, approfondiscono le conoscenze specifiche diventando loro stessi paladini di una cultura della salvaguardia e del rispetto verso il patrimonio antropico ed ambientale.
Attraverso questa esperienza si realizza una vera e propria didattica in azione, dove ognuno è soggetto attivo del proprio apprendimento e protagonista dell’arricchimento personale che si traduce via via in una matura capacità di relazionarsi e di adeguare il proprio comportamento in funzione del diverso pubblico di visitatori.
La collaborazione con il Comune di Palmanova e le istituzioni militari e religiose,  proprietari dei beni, ha reso possibile in questi anni la realizzazione del progetto con un ritorno turistico e di immagine significativo per tutta la comunità. Il percorso rientra nei progetti di eccellenza dell’istituto IISS Bassa Friulana.