Radio-scuola-unesco

Cervignano, 16 aprile 2018 - Il progetto mira a far conoscere l’attività dei radioamatori. In particolare, l’iniziativa mira ad attivare la stazione radio dell’Istituto e far conoscere la cultura radiantistica presso i giovani. Altri obiettivi sono: realizzare collegamenti radio (QSO) al fine di approfondire l’educazione all’interculturalità, civica ed ambientale; educazione alla salute in relazione agli effetti sul corpo delle onde radio. Campi EM con approfondimenti di geografia e di storia della scienza. Conseguimento patente radio.Gli studenti si esercitano con il nominativo istituzionale della Scuola IV3HIY recentemente rilasciato dal Ministero MISE.

Gli allievi studiano la storia della radio, Guglielmo Marconi, i fratelli Judica-Cordiglia, il codice Morse; alfabeto ICAO; la radio nelle emergenze; protezione civile; esperienze in fonia; schema semplificato di funzionamento di una radio. Macchie solari; radioastronomia; frequenze dell’idrogeno e dell’ossigeno; DXpedition; aurore boreali ed australi; ionosfera. Periodicamente sarà commemorata e celebrata la figura del radioamatore Cav. Renato Cepparo (I2VZP) che avviò l’Italia al Trattato Antartico grazie alla spedizione del 1975-76 durante la quale utilizzo la radio con il callsign I1SR/MM (Mobile Marittimo). Le ricetrasmissioni avverrano, in questo caso, con il nominativo speciale II3BOVE in memoria dell’Ufficiale della Regia Marina Giacomo Bove al quale fu intitolata la prima base di ricerca scientifica italiana in Antartide.