OSSERVATORIO DEL PAESAGGIO BASSA FRIULANA - "Fermati e Osserva"

Studenti presso il CID

L’ISIS della Bassa Friulana, rivendicando il ruolo di apertura e servizio al territorio che la scuola è chiamata ad assumere, e che ha inserito quale priorità nelle proprie finalità educative, con questo progetto prende in considerazione quanto espresso nella Convenzione Europea per il Paesaggio ed in particolare identifica e fa propri i seguenti obiettivi operativi da realizzare:

individuare i paesaggi, del territorio della Bassa Friulana, analizzarne le caratteristiche, nonché le dinamiche e le pressioni che li modificano; prestare supporto per l’osservazione dell’evoluzione e della trasformazione del paesaggio della Bassa Friulana; promuovere insegnamenti scolastici che trattino, nell'ambito delle rispettive discipline, dei valori connessi con il paesaggio e delle questioni riguardanti la sua salvaguardia, la sua gestione e la sua pianificazione; studiare e monitorare le acque, l’aria ed i suoli del comprensorio della Bassa Friulana, con progetti didattici che operino in continuità con i lavori svolti negli anni precedenti, in cui sono stati raccolti e conservati dati; creare un centro di documentazione e di esperienza aperto a tutti i cittadini, anche mettendo in rete banche dati, punti di informazione e di raccolta di materiali presenti sul territorio, elaborando, a scadenza periodica, un rapporto sullo stato del paesaggio della Bassa Friulana; sostenere la formazione di specialisti nel settore della conoscenza e dell'intervento sui paesaggi; curare negli anni l’elaborazione di cataloghi del paesaggio, per promuovere l’integrazione degli obiettivi paesaggistici nelle strategie territoriali; suscitare l’attenzione delle nuove generazioni verso la conoscenza del proprio territorio, sollecitando anche forme di imprenditorialità giovanile che abbiano nel territorio della Bassa e nelle sue risorse un punto di forza.

L’Osservatorio ha come finalità il riconoscimento di un ruolo attivo degli studenti in primis e dei cittadini, nelle decisioni che riguardano il loro paesaggio così da offrir loro l'occasione di meglio identificarsi con i territori e le città in cui studiano, lavorano e trascorrono i loro momenti di svago. Se si rafforzerà il rapporto degli studenti in primis e dei cittadini con i luoghi in cui vivono, essi saranno in grado di consolidare sia le loro identità, che le diversità locali e regionali, al fine di realizzarsi dal punto di vista personale, sociale e culturale.

L’idea generale è poi di consentire all’attore coinvolto nel progetto, in particolare ai giovani, di comprendere come evolveranno gli scenari futuri e come poter contribuire a questo evolversi. L’obiettivo principale: rendere percepibile ed esperienziale la partecipazione responsabile di ogni individuo/studente alle sorti di questo territorio. Il filo conduttore dovrà essere percepibile sul territorio per rendere visibile l’interdipendenza dei campi di azione e le azioni collaborative necessarie tra cui l’utilizzo in modo sistematico del patrimonio di strutture laboratoriali esistenti sul territorio.

Il progetto si svilupperà attraverso la creazione di itinerari tematici. Ogni itinerario sarà caratterizzato da parole chiave che combinate secondo gli interessi e/o i bisogni dei visitatori/studenti/cittadinanza auto-genererà nuovi contesti. La possibilità di socializzare i contenuti degli itinerari renderà viva la condivisione e la possibilità di prevedere sviluppi, di realizzare innovazione, di generare start-up per giovani imprese.

Ogni itinerario tematico avrà come riferimento uno o più luoghi fisici esperienziali, nei seguenti ambiti: paesaggio scientifico-ambientale, paesaggio agricolo, paesaggio turistico, paesaggio storico-culturale, paesaggio politico-sociale, mostra permanente con centro di documentazione, e sarà identificato da tappe visibili anche sulla piattaforma predisposta dagli studenti in cui ogni soggetto dovrà contribuire attivamente sui temi che di volta in volta emergeranno dallo studio sul territorio. Una serie di workshop ed una summer-school rivolta agli studenti rappresenteranno momenti di approfondimento tra i vari gruppi di lavoro creati. Un Seminario durante la giornata Mondiale dell’Ambiente servirà a disseminare i risultati.

E’ prevista la prosecuzione della Campagna di monitoraggio Ausa Corno e partecipazione alla Manifestazione GMA scientifica a Mantova.

L’Osservatorio è collocato presso l’ISIS della Bassa Friulana di Cervignano del Friuli che, quindi, si candida come scuola-polo della rete operativa per l’osservazione e lo studio dell’evoluzione e della trasformazione del paesaggio della Bassa Friulana.

La Rete formale ad oggi è costituita dall’ISIS Bassa Friulana, gli Istituti Comprensivi, l’ISIS Brignoli Marconi di Gradisca d’Isonzo, il Liceo Le Filandiere di San Vito al Tagliamento, l’Università di Udine DISA, l’Ente tutela Pesca – laboratorio di Idrobiologia Acquario di Ariis, ERSA – Italia Nostra e il Comune di San Giorgio di Nogaro, Comune di Cervignano del Friuli (UD), Comune di Palmanova Piazza Grande – Palmanova, Comune di Torviscosa, Associazione Amici del Bosco Brussa.